C’è sempre una prima volta nella vita. E così è stato anche per l’attuale Consiglio Generale dell’Associazione Via Pacis quando, nei giorni 27 e 28 giugno 2026, ha vissuto una prima volta importante: l’incontro in presenza di tutti e sette i membri del governo.
L’essere un’associazione internazionale, con una consigliera che vive in Colombia, aveva finora impedito al team di incontrarsi dal vivo. Grazie a Dio, i numerosi incontri online vissuti dal 6 luglio 2024 – giorno delle elezioni – a oggi avevano già creato tra i membri un buon clima di servizio e di ascolto reciproco.
Racconta Lucia, consigliera:
“Il Signore ha preso nelle Sue mani i nostri cuori, li ha plasmati e li ha resi più uniti: come pezzi di un unico puzzle, assemblati in un solo disegno. Diversi, eppure complementari, siamo chiamati a portare a compimento il progetto che Dio ha sull’Associazione Via Pacis.
Abbiamo portato al Signore noi stessi, la responsabilità che abbiamo davanti a Dio e ai fratelli, la fatica del cammino fatto finora e le sfide che ci attendono. E il Signore, in contraccambio, ci ha donato ancora di più.

Trascorrere del tempo insieme, guardarsi negli occhi, mangiare alla stessa tavola, condividere aspetti personali e di servizio, vivere l’essere fratelli “dal vivo”: tutto questo ci ha immersi in un tempo di grazia.
In questo tempo abbiamo sperimentato relazioni rinnovate e una fraternità concreta, che ha rinnovato in noi il desiderio di camminare con perseveranza sulla Via della Pace e di aprirci alla scoperta di sentieri nuovi, strade su cui camminare per “dirigere i passi di Via Pacis sulla via della pace”.
La Mariapoli, casa di preghiera del Movimento dei Focolari a Cadine di Trento, è stata il monte su cui il Signore ci ha chiamati a sostare: punto di arrivo e, insieme, punto di partenza per andare nel mondo a tracciare, con l’aiuto di Dio, nuovi sentieri di pace.”
Lucia Romani
