La radice della parola ECUMENISMO è greca e significa fare CASA COMUNE tra cristiani.

Se si abita la stessa casa, si cerca di collaborare, di aiutarsi, di comprendersi, ma molte cose tendono invece a dividere (diversità e sensibilità culturali, tradizioni, vecchie e nuove incomprensioni e ferite).

Eppure, Gesù ha voluto una sola casa e tutti coloro che cercano di essere suoi discepoli sanno che il suo desiderio è “tutti siano una sola cosa, perché il mondo creda” (cfr Gv 17,21)

Questo è il motivo che permette di amarci come fratelli e sorelle, senza minimizzare le tante difficoltà che ancora si trovano sulla via, ma stimandoci a vicenda e cercando vie nuove per realizzare ciò che è già provvisto del solido fondamento della Parola di Gesù Cristo.

Via Pacis ha la sua sede centrale ad Arco (TN), dove è presente da oltre un secolo una piccola comunità della chiesa evangelica luterana. Fin dagli anni 70 la parrocchia cattolica con quella evangelica collaboravano per celebrazioni e iniziative in un rapporto di amicizia e spirito di unità, come la celebrazione della Passione, il Venerdì Santo, nella chiesa evangelica della Santissima Trinità, e la preghiera durante la Settimana per l’unità dei cristiani, promossa dalla Diocesi e animata da Via Pacis. 

Ed è stato proprio nella celebrazione ecumenica del Venerdì Santo del 2022 che Via Pacis ha conosciuto il pastore Anton Geiser con il quale, assieme a don Francesco Scarin parroco di Arco, si è instaurato fin da subito un feeling particolare. Da qui nasce l’idea della serata di Preghiera Internazionale per la pace nella chiesa Collegiata e la partecipazione alla liturgia di Pentecoste nella chiesa evangelica sempre in Arco. Negli anni successivi si sono avvicendati altri pastori con i quali si è ripetuta la stessa sintonia, perché prioritario per tutti è impegnarci a vedere le cose che ci uniscono e non quelle che ci separano. 

Anche con altre realtà cristiane non-denominazionali, come YWAM Trentino, è nata un’amicizia basata sulla fede che condividiamo e sul desiderio di diffondere il Vangelo della pace attraverso la musica e la preghiera.

Ogni volta che partecipiamo a momenti ecumenici è evidente e molto forte l’esperienza della presenza dello Spirito Santo, uno Spirito di unità che si fa sentire in modo potente al di là della lingua e del credo.

Tutte le news