Ho avuto la fortuna di crescere in una buona famiglia, sono la terza figlia. Sono stata educata ai valori della fede testimoniata concretamente, nel servizio semplice ed accogliente di chi si presentava alla porta della nostra casa. Mi è stato insegnato il valore della Messa giornaliera, l’amore per Gesù Eucaristia. Ricordo che al mattino, durante l’estate, raggiungevo il parroco in chiesa e facevamo insieme le Lodi.
Poi, all’età di 19 anni, il dolore ha bussato forte alla porta… improvvisamente e molto giovane, la mia mamma è venuta a mancare.
Una sofferenza grandissima, che solo il tempo, e comunque solo in parte, è riuscito ad attenuare.
Ma dentro la morte è entrato il Figlio di Dio con la potenza della risurrezione.
Ho sempre pensato che la mia mamma due volte mi ha dato la vita, quando mi ha fatta nascere e quando ha lasciato questa terra. Dio non mi ha abbandonata: conoscevo già Michele, che ha avuto un ruolo importante di compagnia e sostegno, e dopo alcuni anni è diventato mio marito.
Una sera partecipavo con la mia Comunità Parrocchiale ad una veglia nella Collegiata di Arco, in occasione, se ricordo bene, dell’Ottobre missionario e fui profondamente colpita dal canto di chi animava. Seppi da un’amica che ne faceva parte che si trattava dell’Associazione Via Pacis, e mi informai su cosa fosse. Dopo il canto di quella sera, a poco a poco, l’adesione ad un progetto di adozione a distanza, la confessione con don Domenico, l’abbonamento alla rivista “Sulla via della pace” hanno aperto una breccia nel mio animo.
Una sera ero a casa da sola, i figli allora piccoli dormivano. L’ultima pagina della rivista riportava l’inizio di un percorso chiamato “Vita nuova nello Spirito“. Immediatamente pensai: “Potrei fare questo percorso” …
Ricordo di aver scritto subito alla mia amica, era tardi, ma la risposta fu immediata: “Perché no?!“.
Ricordo l’accoglienza di chi conduceva il percorso, con tanta, tantissima gratitudine!
In seguito, ho risposto ad un invito di Rita, e così, dopo quel canto che mi aveva aperto il cuore, sono impegnata nella Corale, dove il canto diventa vita, testimonianza, missione.
Come Simeone sento di poter dire “mossa dallo Spirito si recò al tempio…”. Quel tempio che per me è Via Pacis.
Loredana
