
provincia di Mindoro Occidentale
provincia di Mindoro Occidentale
Referente: suor Rosanna Favero
ANNO DI INIZIO: 2023
CODICE: AS 468
Ogni giorno le suore nostre referenti, con le loro collaboratrici, preparano circa 1000 pasti, che vengono poi distribuiti a diverse scuole dell’isola di Mindoro, a rotazione ogni 4 mesi, per cercare di raggiungere più bambini in bisogno possibile.
Il progetto, attraverso una mensa itinerante, permette di dare un pasto giornaliero, con i nutritivi necessari, a circa 1000 bambini che non possono frequentare una scuola fornita di mensa giornaliera, perché in villaggi particolarmente poveri. Se i bambini andassero a casa “a mangiare”, non troverebbero molto per pranzare e tenderebbero a non rientrare a scuola il pomeriggio, per andare ad aiutare i genitori nei campi e quindi guadagnare qualcosa per la famiglia.
Il progetto, quindi, combatte sia la malnutrizione, sia l’abbandono scolastico.
Nei mesi più difficili (delle piogge o prima del raccolto), si aggiungeranno dei pasti per le famiglie più in difficoltà.
Un migliaio di bambini dei villaggi più poveri di Mindoro Occidentale. Verranno preparati circa 1000 pasti al giorno, nella casa delle suore a San José, e successivamente portati nei villaggi dove le scuole non offrono il servizio mensa.
Alcuni villaggi sono più vicini, altri invece distanti anche tre-quattro ore di macchina dalla casa delle suore, ma ogni giorno il furgoncino pieno di pasti caldi parte insieme alle suore e volontari per consegnare a varie scuole il cibo in tempo per la pausa pranzo. Per raggiungere alcune scuole, inoltre, si deve poi percorrere il tratto finale in barca.

“La denutrizione, soprattutto minorile, è – ed è sempre stata – un grave problema nelle Filippine. I bambini con difficoltà di apprendimento in maggioranza sono quelli che non hanno possibilità di mangiare regolarmente e sufficientemente. Molti bambini vanno a scuola affamati, soffrono e non apprendono. Senza un’adeguata nutrizione i bambini hanno più difficoltà ad apprendere e finiscono per rifiutare di andare a scuola.”
– suor Rosanna, referente
“I sorrisi timidi ma sinceri di questi bambini nel ricevere il loro pasto scalda il cuore… oltre ad aver mangiato per la giornata, sono anche venuti a scuola anziché andare nei campi a lavorare proprio perché le famiglie sanno che riceveranno un pasto gratuito che li sazierà… sono salvati dalla fame, salvati dal lavoro, salvati per il loro futuro grazie all’istruzione che possono ricevere!”
– Elena, volontaria












