Notizie dal mondo

Filippine – Suor Rosanna Favero, referente in loco – Notizie

La quarantena ha causato violenza e tensioni. Ci sono stati morti perché alcuni non hanno rispettato il confinamento. Il governo ha chiesto alle Associazioni religiose di aiutare i più poveri, abbiamo consegnato riso e alimentari. Si è avviata una catena di solidarietà per il trasporto di cibo, e così, nonostante le restrizioni sugli spostamenti, le famiglie possono ricevere gli aiuti alimentari. Uno dei problemi maggiori è l’inadeguatezza del sistema sanitario. Molti reparti sono stati chiusi e trasformati in terapia intensiva o destinati all’accoglienza di persone con sintomi del virus. Questo significa però, che molti altri ricoveri e interventi vengono negati e tanta gente muore anche per questo, per non essere stata curata.

Georgia – Padre Witold Szulczynski, referente in loco

La situazione non è facile, cerco di dare una mano ai poveri e agli ultimi, soprattutto agli anziani che sono da soli in casa e hanno bisogno di essere aiutati. Non è facile aiutare, perché i mezzi pubblici non funzionano. Tutto è chiuso, tutto è fermo.

Kenya – Nancy Owak, referente in loco – Notizie

Sud America – Julian Ramirez Zuluaga, responsabile di Area per l’America Latina – Notizie

Togo – Don Giorgio Koudjodji, referente in loco

Le persone che si rivolgono a noi pastori per un aiuto, hanno diverse difficoltà. Tra loro, in particolare, ci sono alcune vedove che non hanno un reddito fisso e faticano a mantenere i propri figli. Ci sono anche le famiglie di coloro che coltivano i campi: l’agricoltura in Africa, non garantisce grandi redditi, e le famiglie già prima dell’epidemia facevano fatica a mantenersi, dipendendo sempre da aiuti altrui per sostenere i bisogni dei propri figli. La situazione è peggiorata e la preoccupazione non si riduce solo al momento presente, ma anche al futuro dal momento che, a causa del confinamento, non è possibile uscire e seminare i campi.

Uganda – John Bosco Matovu, responsabile di Via Pacis Uganda – Notizie

In questa situazione di emergenza mondiale, Via Pacis Onlus ha attivato una serie di iniziative economiche a sostegno delle persone che vivono in condizioni di estrema povertà, e che in queste circostanze sono messe ancor più a dura prova. Vedi il progetto

Previous Post
Emergenza Coronavirus in Uganda
Next Post
Solidarietà in tempo di epidemia: un motore che non si ferma

Rubriche

Notizie dal mondo

Filippine – Sor. Rosanna Favero, referente local – Noticias

La cuarentena ha causado violencia y tensiones. Hubieron muertos debido a que algunos no respetaron el encierro. El gobierno pidió a las asociaciones religiosas que ayudaran a los más pobres, nosotros hemos entregado arroz y comida. Se ha iniciado una cadena de solidaridad para el transporte de alimentos, por lo que, a pesar de las restricciones de viaje, las familias pueden recibir ayuda alimentaria. Uno de los mayores problemas es la ineficiencia del sistema de salud. Muchas salas han sido cerradas y se han convertido en salas de terapia intensiva o destinadas a acoger personas con síntomas del virus. Sin embargo, esto significa que muchas otros casos que necesitan hospitalización e intervenciones especificas son denegadas y muchas personas mueren por esto también, por no ser tratadas.

Georgia – Padre Witold Szulczynski, referente local

La situación no es fácil, trato de ayudar a los pobres, sobre todo, a los ancianos que están solos en casa y necesitan ayuda. No es fácil ayudar, porque el transporte público no funciona. Está todo cerrado, todo se ha detenido.

Kenya – Nancy Owak, referente local – Noticias

Sud America – Julian Ramirez Zuluaga, responsable de la Region de America Latina – Noticias

Togo – Don Giorgio Koudjodji, referente local

Las personas que nos piden ayuda, a nosotros pastores, son gente con muchas dificultades. Entre ellas, en particular está el caso de las viudas que no tienen un ingreso fijo y luchan por mantener a sus hijos. También están las familias de quienes cultivan los campos: la agricultura en África no garantiza grandes ingresos y las familias atravesaban grandes dificultades para mantenerse incluso antes de la epidemia, dependiendo siempre de la ayuda de otros para satisfacer las necesidades de sus hijos. La situación ha empeorado y la preocupación no solo se reduce al momento presente, sino también al futuro ya que, debido al confinamiento, no es posible salir y sembrar los campos.

Uganda – John Bosco Matovu, responsable de Via Pacis Uganda – Noticias

En esta situación de emergencia global, Via Pacis Onlus ha activado una serie de iniciativas económicas para apoyar a las personas que viven en condiciones de extrema pobreza y que en estas circunstancias están siendo puestas a prueba. Ver el projecto

Rubriche