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Sinodo dei giovani 2018

18 Ott 2017
 

“‘Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena”: ecco il progetto di Dio per gli uomini e le donne di ogni tempo e dunque anche per tutti i giovani e le giovani del III millennio, nessuno escluso. Annunciare la gioia del Vangelo è la missione che il Signore ha affidato alla sua Chiesa”. E’ l’incipit del documento preparatorio per la XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi sul tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, in programma per l’ottobre 2018, in Vaticano.

 
Una Chiesa in uscita
Sulla scia dell’Esortazione Apostolica Evangelii gaudium “la Chiesa ha deciso di interrogarsi su come accompagnare i giovani a riconoscere e accogliere la chiamata all’amore e alla vita in pienezza, e anche di chiedere ai giovani stessi di aiutarla a identificare le modalità oggi più efficaci per annunciare la Buona Notizia. Attraverso i giovani, la Chiesa potrà percepire la voce del Signore che risuona anche oggi“.
 
Icona di riferimento del documento è la figura dell’evangelista Giovanni. Si va prefigurando, dunque, una sorta di cammino sulle orme del discepolo “che Gesù amava”. Un cammino lungo, che va dalla chiamata fino alla testimonianza, passando per la croce e la risurrezione, fatto di discernimento insieme a tutti gli altri discepoli.
 
Chi sono i destinatari di questo Sinodo? “Tutti i giovani, nessuno escluso”, si legge nel testo, soprattutto “i giovani poveri, emarginati ed esclusi“. Gli adulti impegnati nell’accompagnamento, prosegue il documento, siano “maturi” ed evitino “ogni forma di abuso”. Collegandosi con la seconda sezione, il testo afferma che chi svolge la funzione di accompagnatore non può mai sostituire il giovane nelle proprie scelte. E sui i luoghi in cui incontrare i giovani, oltre alle sale parrocchiali o negli ambienti dei movimenti cattolici, sottolinea il documento, vi sono anche altre dimensioni, quali il volontariato sociale e il mondo digitale.
 
Evangelizzare sul web
Per il web è stato pensato un sito internet ad hoc, sinodogiovani2018.va, che, come ha spiegato in conferenza stampa monsignor Fabio Fabene, sottosegretario del Sinodo, sarà in linea dal primo marzo. “In una società sempre più rumorosa, che offre una sovrabbondanza di stimoli – conclude Fabene -, un obiettivo fondamentale della pastorale giovanile vocazionale è offrire occasioni per assaporare il valore del silenzio e della contemplazione e formare alla rilettura delle proprie esperienze e all’ascolto della coscienza”.
 
Ecco l’invito di Papa Francesco: Cari giovani, voi siete la speranza della Chiesa. Come sognate il vostro futuro? Partecipate al #sinodo18!