Da alcuni mesi ho iniziato un percorso di accompagnamento, e la persona che mi accompagna mi ha suggerito di cercare e trovare il positivo che succede ogni giorno. Quando me l’ha proposto ho pensato: “A me durante la giornata non succede mai niente di bello, solo eventi negativi e situazioni cronicizzate che mi mostrano sempre la negatività della vita. Quanto sono sfortunata, succedono tutte a me, mai una gioia”.
Però mi sono fidata e ho iniziato, giorno dopo giorno, a scrivere anche una sola cosa positiva. Con il passare del tempo la lista si allungava, da una diventavano tre e da tre cinque, e non c’è stato più un giorno in cui non vedessi almeno una cosa positiva. La più semplice è stata: Grazie Signore che oggi mi sono alzata dal letto (magari anche senza gli acciacchi del tempo che passa), ci vedo, ci sento, mi muovo, ragiono, SONO VIVA!
All’inizio non è stato facile, l’ho preso quasi come un “compito”: DEVO TROVARE QUALCOSA DI POSITIVO OGGI! Ma con il tempo il mio sguardo è cambiato e ho guardato con maggiore attenzione le piccole cose che possono succedere nell’arco della giornata (un messaggio, una telefonata, un incontro casuale) che prima scomparivano, avvolte sempre nella nebbia della negatività. C’è stata poi una frase molto bella, ascoltata durante una catechesi sulle beatitudini: IL DOLORE È ACCOMPAGNATO E CONSOLATO, che mi ha fatto capire che, se anche il dolore non viene tolto, c’è il Signore che ti accompagna e ti consola. Non sei più sola. Questo è stato un altro passo avanti per riconoscere la positività in ogni giornata.
Comunque, nonostante stia camminando in questa direzione, non mancano le giornate o i periodi in cui il negativo sovrasta il positivo. Ma vivo con una consapevolezza nuova: anche le piccole cose possono darti tanto se si guardano con occhi diversi.
