Ci si può trovare, anche dopo tanti anni, a combattere contro gli stessi difetti e a portare in confessione gli stessi peccati. Oppure a non capire certi comportamenti: perché una situazione apparentemente irrilevante inquieta così tanto? perché una reazione così violenta a un piccolo stimolo? perché una persona risulta simpatica immediatamente e altre proprio no? perché si continua a cadere e ricadere negli stessi peccati ed errori? perché quella dipendenza da cui non si riesce a liberarsi?
Spesso si combattono a livello spirituale, con la preghiera e i sacramenti, aspetti che non sono spirituali. Si sbaglia bersaglio. Non si individua la fonte della malattia e del disagio, con il risultato di curarla con farmaci sbagliati e, quindi, inefficaci. L’effetto normale di tutto ciò è lo scoraggiamento con il pensiero: “Se, nonostante tutto quello che faccio, nonostante la buona volontà e i sacrifici, nulla cambia, allora è meglio lasciar perdere”.
La maggior parte dei nostri disagi e della mancanza di pace hanno origine da ferite che abbiamo ricevuto e che abbiamo inferto e dalla loro conseguenza nella vita. Sono ferite che, nel tempo, sono diventate purulente e hanno bisogno di essere pulite, disinfettate, fasciate e curate. Condizionano il presente e forniscono letture distorte su di sé e sugli altri. Inoltre, rendono difficile l’avere sicurezza e il viversi positivi, il poter stare sulle proprie gambe senza aver bisogno di elemosinare stima e affetto. Sono situazioni lontane, spesso sepolte e dimenticate, ma vive. La maggioranza delle situazioni di conflitto, di liti, di aggressività hanno qui la loro origine. Soffriamo e facciamo soffrire anche per mancanza di libertà.
Il passato non può essere cambiato. Ma possono essere cambiati gli occhi con i quali lo si guarda. Possiamo guardare con occhi da adulti i ricordi archiviati con occhi da bambino. Soprattutto possiamo chiedere a Dio di prenderci per mano e di camminare con noi nel nostro passato, nella nostra storia, in modo che Lui possa sanare ogni ricordo, riconciliarci con noi stressi e con gli altri, portare pace in ogni situazione di conflitto. Dio può farlo, perché “è lo stesso ieri e oggi e per sempre!” (Eb 13,8).
Eliana Aloisi, da SEMI DI LIBERTA’. Pacificare il cuore e la mente, ed. Amen 2026
